Opere varie, Volume 3

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Presso M[ichele] Lambert, 1776
 

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Popular passages

Page 317 - Exemplaires contrefaits , de trois mille livres d'amende contre chacun des Contrevenans , dont un tiers à Nous, un tiers à l'HôtelDieu de Paris , & l'autre tiers audit...
Page 317 - A CES CAUSES , voulant favorablement traiter l'Expofant, nous lui avons permis & permettons, par ces Préfentes, de faire imprimer ledit Ouvrage...
Page 317 - Faifons défenfes à tous Imprimeurs , Libraires , & autres perfonnes de quelque qualité & condition qu'elles foient , d'en introduire d'impreffion étrangère dans aucun lieu de notre obéiflance : comme aufli d'imprimer , ou faire imprimer , vendre , faire vendre...
Page 147 - Ma perché cinque soldi da pagarle, 190 tu che noti, non ho, rimetter voglio la mia favola al loco onde si parte. Aver cagion di non venir mi doglio: detto ho la prima, e s'io vuo' l'altre dire, né questo basterà né un altro foglio.
Page 317 - LOUIS, PAR LA GRACE DE DlEU , Roi DE FRANCE ET DE NAVARRE: A nos âmes & féaux Confeillers -les Gens tenant nos Cours de Parlement , Maîtres des Requêtes ordinaires de notre Hôtel , grand Confeil , Prévôt de Paris , Baillifs , Sénéchaux , leurs Lieutenans Civils & autres nos Jufticiers qu'il appartiendra : SALUT.
Page 173 - 1 confesso: or chiudi la bocca, che a difender la bugia non volli prender mai spada né scudi. Del mio star qui qual la cagion si sia, io ci sto volentieri ora nessuno 80 abbia a cor più di me la cura mia.
Page 145 - Costabil sì e' ho il terzo Di quel che al notar vien d' ogni negozio, Gli' é perché alcuna volta io sprono e sferzo Mutando bestie e guide, e corro in fretta Per monti e balze, e con la morte scherzo. Fa' a mio senno, Maron, tuoi versi getta Con la lira in un cesso, e un' arte impara, Se beneficio vuoi, che sia più accetta.
Page 232 - Este oppresso fui; che da la creazione insino al rogo 235 di lulio, e poi sette anni anco di Leo, non mi lasciò fermar molto in un luogo, e di poeta cavallar mi feo: vedi se per le balze e per le fosse io potevo imparar greco o caldeo! 240 Mi maraviglio che di me non fosse come di quel filosofo, a chi il sasso ciò che inanzi sapea dal capo scosse.
Page 140 - Prima la vita, a cui poche o nessuna cosa ho da preferir, che far più breve non voglio che '1 ciel voglia o la Fortuna. Ogni alterazione, ancor che leve, ch'avesse il mal ch'io sento, o ne morei, o il Valentino e il Postumo errar deve.
Page 178 - Che provar s' egli é ver che qualunque erge Fortuna in alto, il tuffa prima in Lete. Ma sia ver, se ben gli altri vi sommerge, Che costui sol non accostasse al rivo Che del passato ogni memoria asterge. Testimonio son io di quel ch...

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