Dissertazioni sopra le antichità italiane, Volume 4

Front Cover
Presso L. Marchini, 1833 - Italy
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Contents

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 92 - E per lo nuovo giucco vi trassono a vedere molti cittadini; e '1 ponte alla Carraia, il quale era allora di legname da pila a pila, si caricò sì di gente che rovinò in più parti, e cadde colla gente che...
Page 173 - Nam, si quis minorem gloriae fructum putat ex Graecis versibus percipi quam ex Latinis, vehementer errat; propterea quod Graeca leguntur in omnibus fere gentibus, Latina suis finibus, exiguis sane, continentur.
Page 208 - Gramatica per esprimere i suoi pensieri; di modo che anche la stessa Plebe, ei Rustici ignoranti, nel parlare non commettono errore nelle concordanze de
Page 95 - Poi si rivolse, e parve di coloro Che corrono a Verona '1 drappo verde Per la campagna; e parve di costoro Quegli che vince, e non colui che perde.
Page 192 - Lottano farò mai accordo alcuno che di mio volere torni in danno di questo mio Fratello Carlo. ?> Of nearly the same era are the following curious letters which are translations of the papal rescripts to the...
Page 191 - Pro Deo amur , et pro Christian poplo , et nostro commun salvament , d'ut di en avant , in quant Deus savir et podir me dunat , si salvara jeo cist meon fradre Karlo , et in adjudha , et in cadhuna cosa , si cum om per dreit son fradra salvar dist, in o quid il mi altre si fazet , et ab Ludher nul plaid num.qu.am prindrai , qui meon vol cist meon fradre Karle in damno sit.
Page 100 - ... sancti Eustorgii. Ubi in latere altaris majoris erat praesepium cum bove et asino, et in praesepio erat Christus parvulus in brachiis Virginis Matris. Et isti reges obtulerunt Christo munera. Deinde visi sunt dormire, et angelus alatus eis dixit, quod non redirent per contratam sancti Laurentii, sed per Portam Romanam : quod et factum fuit. Et fuit tantus concursus populi et militum et dominarum et clericorum, quod numquam similis visus fuit. » Con che pio spettacolo il popolo di Modena accogliesse...
Page 192 - Per amore di Dio , e per bene del popolo Cristiano, e per comune salvezza, da questo dì in avanti, in quanto Dio mi darà sapere e potere, così salverò questo mio Fratello Carlo...
Page 207 - Siccome di sopra avvertimmo, proprio è d'ogni lingua vivente l'essere divisa in più dialetti; né v'ha regno, anzi né pure provincia, in cui ancorché ognuno intenda la lingua comune, pure tutti i popoli la parlino nella stessa maniera ed uniformità. Evidentemente apparisce ora, quanto vada discorde il parlare dei Calabresi e Napoletani da quello de' Fiorentini, Genovesi, Milanesi, Torinesi, Bolognesi e Veneziani.
Page 269 - Alboin multos secum ex diversis, quas vel alii reges vel ipse ceperat, gentibus ad Italiam adduxisse. Unde usque hodie eorum in quibus habitant vicos Gepidos, Vulgares, Sarmatas, Pannonios, Suavos, Noricos, sive aliis huiuscemodi nominibus appellamus.

Bibliographic information